Come calcolare la distanza su Google Maps: una guida completa passo dopo passo (2025)
Come misurare la distanza su Google Maps (anche quando non è così ovvio)
Quindi, mi sono davvero stancato di indovinare le distanze su Google Maps, soprattutto quando dovevo tracciare un percorso veloce per un’escursione o calcolare la distanza da casa di quel nuovo bar. A quanto pare, Google Maps ha uno strumento di misurazione integrato, ma è così nascosto che ho quasi rinunciato a cercarlo. Ecco cosa ha funzionato per me, ho pensato di condividerlo: spero che aiuti qualcun altro a evitare di perdere un’ora come me.
Passaggio 1: apri Google Maps e avvicinati al punto di partenza
Per prima cosa, avvia l’app. Sì, sembra banale, ma assicurati che l’app sia aggiornata, soprattutto se usi Android o iOS. Le versioni obsolete possono nascondere o disabilitare alcune funzionalità. Una volta aperta, ingrandisci l’area che desideri misurare. Ora, sul mio vecchio dispositivo ASUS, ho notato che la precisione della misurazione poteva diventare anomala se lo zoom era troppo lontano, quindi cerca di avvicinarti al punto di partenza: ingrandisci abbastanza da poter toccare chiaramente e precisamente dove vuoi. Meglio ancora, passa alla vista Satellite se ti aiuta a identificare più facilmente punti di riferimento o strade, semplicemente toccando l’icona dei livelli in alto a destra.
Fase 2: Abbassare il perno di partenza
Tocca e tieni premuto il punto esatto da cui vuoi iniziare. Apparirà un pin rosso. Questo è fondamentale perché le tue misurazioni inizieranno da questo punto. Sii paziente: a volte il mio dito è troppo grande o tocco leggermente fuori, ma tieni premuto a lungo finché il pin non si blocca. Se vuoi ottenere la massima precisione, ingrandisci o passa alla modalità satellitare; questo ti aiuta a individuare esattamente il punto in cui vuoi che inizi la misurazione.È fastidioso quando il posizionamento del pin sembra sbagliato, ma la perseveranza paga.
Passaggio 3: Entra in modalità Misura
Una volta impostato il pin, noterai una piccola barra informativa in basso. A volte è un po’ nascosta o devi scorrere verso l’alto per visualizzare altre opzioni. Cerca l’opzione “Misura distanza”: nella mia versione non è immediatamente visibile, ma toccandola, lo strumento si attiva. Mi è capitato di trovare situazioni in cui il pulsante non era immediatamente visibile, soprattutto su versioni precedenti dell’app o con layout strani, quindi se non lo vedi subito, esplora il menu o tocca l’icona a tre punti per le opzioni. Inoltre, assicurati che i servizi di localizzazione siano abilitati e precisi: attivare la precisione della posizione di Google nelle Impostazioni può aiutarti, soprattutto nelle aree urbane più dense o quando i segnali GPS sono disattivati.
Passaggio 4: aggiungi punti lungo il percorso
Ora puoi spostare la mappa, con attenzione! Vedrai un mirino o un piccolo punto fisso dove si trova il cursore. Tocca il pulsante “Aggiungi punto” (che potrebbe essere visualizzato come un segno più o semplicemente come un punto sullo schermo).Ogni tocco aggiunge un segmento al percorso e la distanza totale si aggiorna in tempo reale. Ho scoperto che trascinare la mappa con noncuranza porta solo a perdere il punto corretto, quindi sii paziente. A volte, è necessario toccare più volte o anche due volte se non sembra che il percorso sia registrato. Su desktop, è più semplice perché basta fare clic con il pulsante destro del mouse, ma su dispositivi mobili, per aggiungere punti basta toccare. Puoi continuare ad aggiungere punti per creare percorsi complessi, il che è davvero utile se il percorso non è dritto.
Fase 5: Osserva la crescita della distanza totale
La cosa fantastica è che, man mano che aggiungi punti, viene visualizzata la distanza totale, di solito in basso o vicino all’alto. Si aggiorna in tempo reale, in base ai segmenti che hai tracciato. Puoi passare da miglia a chilometri, a seconda delle tue preferenze. Per cambiare unità di misura, vai su Impostazioni > Navigazione > Unità. Di solito passo dal sistema metrico a quello imperiale quando ho dei dubbi sui numeri: a volte è più facile capire le distanze quando vedi miglia se sei americano o chilometri se sei abituato al sistema metrico.
Fase 6: Misurazione di percorsi complessi e tortuosi
Qui diventa un po’ noioso, ma funziona. Continua ad aggiungere punti lungo il percorso che ti interessa: pensalo come disegnare con il dito, ma è più simile a tracciare un grafico che a uno schizzo a mano libera. Fidati, Google Maps non è perfetto: a volte il cursore salta o l’app rallenta, soprattutto sui dispositivi più vecchi. Ma se sei paziente e posizioni con precisione ogni punto lungo il percorso, otterrai una buona stima della lunghezza totale. Ho anche scoperto che attivare funzionalità come ” Aggancia alle strade” (se disponibili) o passare a una versione più recente dell’app aiuta ad aumentare la precisione. Su desktop, l’opzione “Misura distanza” con il tasto destro del mouse è molto più affidabile, ma su dispositivi mobili richiede una certa abilità.
Consiglio finale: controlla la distanza finale
Dopo aver aggiunto tutti i punti, guarda il numero della distanza. Di solito si trova in fondo allo schermo e ti indicherà la lunghezza del percorso in miglia o chilometri. Controlla attentamente le unità di misura se hai bisogno di conversioni precise; le impostazioni si trovano nello stesso menu che ho menzionato prima. Può essere sorprendentemente veloce e utile. L’ho usato per pianificare corse, escursioni e persino brevi gite in città senza bisogno di un’app di terze parti o di tirare a indovinare.
Onestamente, ho perso un sacco di tempo cercando di capire come farlo senza app di terze parti, ed è molto meno intuitivo di quanto dovrebbe essere. Il segreto è avere pazienza con il posizionamento dei pin, la navigazione nei menu e capire che lo strumento di misurazione di Google Maps può nascondersi in punti meno evidenti. Una volta presa la mano, è davvero molto pratico e molto più flessibile di quanto mi aspettassi per stime rapide.
Spero che questo ti sia d’aiuto: ci ho messo letteralmente troppo tempo a capirlo. Una rapida checklist: assicurati che l’app sia aggiornata, fai zoom, posiziona il pin con attenzione, attiva la funzione di misurazione e aggiungi punti lungo il percorso. In poche parole, è tutto. Comunque, buona fortuna e spero che questo risparmi a qualcun altro un weekend di tentativi ed errori!
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