Come controllare il tempo di attività del computer in Windows 11



Questo aspetto relativo all’uptime del PC, ovvero quanto tempo è rimasto in funzione dall’ultimo riavvio, potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto, ma a volte aiuta davvero nella risoluzione dei problemi. Magari il computer sembra lento, o si verificano strane perdite di memoria, e conoscere l’uptime può dare un’idea di quanto sia attivo da ore, giorni o addirittura settimane. Windows offre alcuni strumenti integrati per verificare l’uptime, ed è utile sapere quale metodo funziona meglio per la propria configurazione, soprattutto se alcuni strumenti non funzionano correttamente.

Come controllare il tempo di attività del computer in Windows

Controllare il tempo di attività del sistema tramite Task Manager

Questo è probabilmente il metodo più semplice e intuitivo. Task Manager mostra le statistiche delle prestazioni in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, senza bisogno di usare la riga di comando o di modificare nulla. In alcune configurazioni, l’aggiornamento dell’uptime potrebbe richiedere un paio di secondi, ma in genere è piuttosto affidabile.

  1. Premi Ctrl + Shift + Escper aprire Gestione Attività. In alternativa, fai clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Start e seleziona Gestione Attività. A volte Windows ti chiede di cercare in alcuni punti, ma questa è la soluzione più rapida.
  2. Passa alla scheda Prestazioni nella barra laterale, quindi fai clic su CPU. Vedrai una sezione denominata “Tempo di attività”: si tratta dell’attuale runtime del sistema. A volte può essere un po’ confusionario perché il formato è simile a “1 giorno, 3:45:12”, ma di solito basta dare un’occhiata per capirlo.

Controlla il tempo di attività con il prompt dei comandi

Se hai familiarità con i comandi, questa parte può fornirti una lettura leggermente più dettagliata. Ci sono due modi per farlo: usando systeminfoo wmic. Il systeminfometodo è più leggibile, ma a volte richiede più tempo per caricarsi. Il wmiccomando è rapido e diretto, ma le informazioni su data/ora possono sembrare inizialmente intimidatorie.

Utilizzandosysteminfo

  • Aprire il Terminale (Admin) premendo Windows key + Xe selezionandolo dal menu.
  • Digita systeminfoe premi Enter. Attendi qualche secondo affinché tutte le informazioni vengano caricate.
  • Scorri le informazioni fino a trovare “System Boot Time”. Sottrai questo timestamp dall’ora corrente per stimare da quanto tempo il tuo PC è acceso.(Su alcuni computer, questo comando può bloccarsi o presentare ritardi se la libreria delle informazioni di sistema è danneggiata o lenta: sii paziente.)

Utilizzo del wmiccomando

  • Premere Windows key + R, digitare cmde premere OK(oppure aprire Terminale/PowerShell come amministratore).Questa opzione è più rapida se per qualche motivo il Prompt dei comandi non si apre.
  • Digita: wmic os get LastBootUpTimee premi Enter. L’output sarà simile a “20230108154821.500000+000”.
  • Analizzando il tutto: i primi quattro numeri indicano l’anno, poi mese, giorno, ora, minuti e secondi. Grazie al formato unico di Windows, è più facile ricordare che si tratta sostanzialmente di un timestamp nel formato AAAAMMGGhhmmss. Potrebbe essere necessario copiarlo e incollarlo in un convertitore o semplicemente calcolarlo a occhio.

Controlla il tempo di attività con PowerShell

Se preferisci PowerShell, questo è un altro metodo rapido. Apri PowerShell come amministratore (digita “powershell” nel menu Start, fai clic con il pulsante destro del mouse e scegli “Esegui come amministratore”).Quindi esegui questo comando:

(get-date) – (gcim Win32_OperatingSystem).LastBootUpTime

Questo restituirà il tempo trascorso dall’ultimo avvio, in giorni, ore e minuti. Poiché PowerShell è un po’ più flessibile, alcuni utenti lo trovano più facile da analizzare rispetto ad altri metodi.

Controlla il tempo di attività tramite lo stato della scheda di rete (non molto preciso ma veloce)

Se tutto il resto fallisce e sei disperato, puoi dare un’occhiata alla durata della connessione della tua scheda di rete, che spesso rispecchia il tempo di attività, ma non è un’istantanea in tempo reale e può variare di parecchio.

  1. Premere Windows key + R, digitare control panele premere OK.
  2. Vai su Rete e Internet > Centro connessioni di rete e condivisione.
  3. Fare clic su Modifica impostazioni scheda nella barra laterale sinistra.
  4. Fai doppio clic sulla connessione di rete attiva oppure fai clic con il pulsante destro del mouse e seleziona Stato.
  5. Cerca il campo “Durata”: indica approssimativamente da quanto tempo il dispositivo è connesso o in esecuzione dall’ultima riconnessione.

L’uptime influisce davvero sulle prestazioni?

Onestamente, l’uptime non è un grosso problema a meno che il sistema non sia stato in funzione per mesi senza interruzioni e senza alcun riavvio. La maggior parte dei problemi come rallentamenti, blocchi o errori strani sono causati da malware, troppe app all’avvio, surriscaldamento o un sistema operativo obsoleto. Se il PC inizia a comportarsi male, un riavvio potrebbe effettivamente aiutare a risolvere il problema. Le informazioni generali sull’uptime forniscono solo indizi: più un dettaglio di base che una soluzione magica.

In alcune configurazioni, soprattutto se il sistema è attivo da un po’, potrebbero verificarsi piccole anomalie come perdite di memoria o lentezza, ma di solito sono risolvibili con un riavvio o una pulizia. Tuttavia, conoscere il tempo di attività può aiutare a mettere le cose in prospettiva quando si cerca di risolvere eventuali anomalie.



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