Come determinare e calcolare l’intervallo in Excel



Matematicamente, calcolare un intervallo consiste semplicemente nel prendere il valore più alto e sottrarre quello più basso. Non è particolarmente complicato, ma soprattutto se si lavora con un set di dati di grandi dimensioni in Excel, può risultare un po’ noioso trovare manualmente i valori, scrivere le formule e assicurarsi che tutto sia allineato. Per fortuna, Excel ha funzioni integrate, MIN e MAX, che fanno tutto il lavoro pesante per voi.È un modo semplice per misurare la variabilità, quindi se i dati sono sparsi ovunque o si desidera semplicemente vedere rapidamente quanto sono distribuiti i valori, questi strumenti sono una vera salvezza. Bisogna però tenere presente che a volte Excel può dare problemi se i dati non sono puliti o se si hanno a che fare con valori anomali, quindi sapere come modificare le formule può risparmiarvi un sacco di problemi.

Come trovare e calcolare l’intervallo in 3 passaggi

Il trucco principale è usare le funzioni MIN e MAX per ottenere quei valori limite. Quando i dati sono organizzati, è quasi imbarazzantemente facile. Ricorda solo che la funzione MIN restituisce il numero più basso e la funzione MAX il più alto.

Per prima cosa, assicurati che i dati siano disposti in modo ordinato nel foglio di lavoro, idealmente in una colonna o riga. Ancora meglio, seleziona un intervallo di dati chiaro, come B2:B15, in modo che sia più facile lavorare. Ora, ecco dove avviene la magia:

Trova il massimo valore nei tuoi dati

  • Scegli una cella esterna ai tuoi dati, ad esempio D1.
  • Digita =MAX(B2:B15)e premi Enter. Questa cella ora mostra il valore più alto nel tuo set di dati.

Trova il valore minimo nei tuoi dati

  • In un’altra cella, come D2, digitare =MIN(B2:B15)e premere Enter.

Calcola l’intervallo

  • Scegli un’altra cella, ad esempio D3.
  • Digita =D1-D2. In questo modo si sottrae il valore più basso da quello più alto e si ottiene l’intervallo.
  • In alcune configurazioni, potrebbe essere opportuno eseguire questa operazione in un’unica ripresa, ad esempio =MAX(B2:B15)-MIN(B2:B15).

Se vuoi tutto questo in una sola cella, ecco cosa farei. Basta inserire l’intervallo nella formula:

=MAX(B2:B15)-MIN(B2:B15)

Sostituisci B2:B15 con l’intervallo di dati effettivo. Facile, vero?

Come trovare un intervallo condizionale in Excel

Se il tuo set di dati presenta alcuni valori anomali, come un paio di valori molto più grandi o più piccoli degli altri, potresti volerli ignorare quando calcoli l’intervallo. Ad esempio, supponiamo che la maggior parte dei tuoi numeri si aggiri tra 40 e 80, ma che un paio siano superiori a 900 e alcuni inferiori a 5. Calcolare l’intervallo con questi estremi può distorcere il tuo senso di variabilità. Per gestire questo problema, le funzioni MAX. PIÙ. SE e MIN. PIÙ. SE di Excel sono perfette, ma attenzione: sono disponibili solo in Excel 2019 e Office 365.

Con MAX. PIÙ. SE e MIN. PIÙ. SE puoi impostare delle condizioni. In questo modo, puoi dire a Excel di considerare solo i valori inferiori a 900 o superiori a 5, ignorando i valori anomali.

Massimo e minimo condizionali

  • Per trovare il valore massimo al di sotto di una certa soglia, utilizzare: =MAXIFS(B2:B15, B2:B15, "<900").
  • Per il minimo ignorando i valori anomali bassi, digitare: =MINIFS(B2:B15, B2:B15, ">5").

Formula completa per l’intervallo filtrato:

=MAXIFS(B2:B15, B2:B15, "<900") - MINIFS(B2:B15, B2:B15, ">5")

Basta modificare l’intervallo di conseguenza. Se la tua versione di Excel non supporta MAX. PIÙ. SE e MIN. PIÙ. SE, dovrai usare una formula matriciale con SE, che è un po’ più complessa, ma fattibile.

L’analisi dei dati non è mai stata così semplice

Quindi sì, Excel rende il calcolo dell’intervallo piuttosto semplice una volta che si prende confidenza con queste funzioni. Modificando le formule per valori anomali o condizioni diverse, è possibile analizzare i dati senza problemi.È incredibile quanta roba sia integrata. Proprio uno di quei momenti in cui “sai dove cercare”.



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