Come esplorare Street View su Google Maps: una guida passo passo (2025)



Accedere a Street View su Google Maps

Onestamente, per me accedere a Street View era un po’ complicato: all’inizio pensavo bastasse un semplice tocco o clic, ma a quanto pare c’è qualcos’altro da fare, soprattutto se la configurazione non è perfetta o se mancano alcune opzioni. Quindi, se state cercando di vedere una vista a livello stradale di un luogo e non funziona bene, ecco cosa ho capito dopo averci giocato fino a tarda notte.

Iniziando con Google Maps

Per prima cosa, devi aprire l’ app Google Maps. E sì, la parte ovvia, ma ecco il punto: assicurati di aver effettuato l’accesso al tuo account Google. Con mia sorpresa, a volte le funzionalità di Street View non si caricano se non hai effettuato l’accesso, o le opzioni sono disattivate.È come se l’app ti dicesse: “Ehi, devi aver effettuato l’accesso per questo”.Verificare è semplice: tocca la tua immagine del profilo o le tue iniziali nell’angolo in alto a destra. Se non hai effettuato l’accesso, vedrai le opzioni per gestire gli account o accedere. Se ti trovi su un dispositivo su cui non hai effettuato l’accesso, fallo ora prima di riprovare: questo potrebbe risolvere molti problemi strani.

Alla ricerca del posto

Poi, clicca sulla barra di ricerca in alto, digita il tuo luogo o indirizzo e tocca “Cerca” o “Premi” Enter. La mappa si ingrandirà fino a quella posizione. Ma, ed è qui che mi sono bloccato inizialmente, se vedi l’area indicata, non limitarti a fissarla. Devi ingrandire un po’ ed essere preciso. A volte, toccavo e tenevo premuto sulla mappa, sperando di posizionare un segnaposto esattamente dove volevo. Non è sempre semplice: a volte il segnaposto non si posiziona dove volevo, oppure il menu non si apre immediatamente. Onestamente, è un po’ un procedere per tentativi ed errori. Quando il segnaposto si posiziona, se non compaiono subito le opzioni, basta toccarlo di nuovo per visualizzare il menu.

Rilasciare il pin e avviare Street View

Una volta posizionato il pin dove desideri, guarda la piccola miniatura di anteprima che si apre accanto ad esso. Di solito, in basso a sinistra, c’è una piccola immagine o un’etichetta. Toccala e la mappa si trasforma in un’anteprima di Street View. Da lì, se desideri un’esperienza immersiva completa, cerca l’icona a schermo intero, a volte un piccolo quadrato o delle frecce che puntano verso l’esterno. Toccandola, entri in modalità a schermo intero ed è come entrare in un quartiere virtuale. Se non la vedi, controlla se c’è un’icona a doppio quadrato o delle frecce; a volte è nascosta dietro altri menu o icone, soprattutto sui dispositivi mobili. Per me, attivare la modalità a schermo intero ha fatto un’enorme differenza: trasforma la piccola mappa in un panorama stradale immersivo, molto più adatto all’esplorazione.

Una volta dentro, ti trovi praticamente in un mondo virtuale a 360°.Trascina il dito sullo schermo, o, se usi il desktop, muovi il mouse, per guardarti intorno.È sorprendentemente facile una volta che ci si abitua, ma ammetto di aver avuto momenti in cui la vista rallentava o saltava se la mia connessione internet non era al top. Per muoverti lungo la strada, clicca sulle frecce blu o sui cerchi bianchi con i puntatori, che appaiono davanti a te, come gradini virtuali. Onestamente, in alcuni angoli difficili o strade tortuose, le frecce possono essere un po’ fuori posto o confondere, e ti ritrovi in ​​un punto leggermente sbagliato, il che è frustrante. Ma in generale, cliccando sulle frecce ti muovi fluidamente lungo la strada, come se stessi facendo una passeggiata. Solo un avvertimento: a volte le frecce non si allineano perfettamente negli incroci complessi, quindi potresti finire per tornare indietro o finire in un posto inaspettato. Questo mi ha colto di sorpresa un paio di volte.

Esplorare la zona virtualmente

Questa è la parte divertente: una volta in movimento, puoi guardarti intorno in tutte le direzioni, inclinare la visuale e persino ingrandire o rimpicciolire se necessario.È un po’ come essere in un piccolo mondo virtuale. Se sei al computer, le scorciatoie da tastiera sono utili: i tasti freccia per guardarti intorno e Maiusc + tasti freccia per andare avanti o indietro se cliccare sulle frecce diventa strano. Ho scoperto che questi piccoli extra sono stati utili quando l’interfaccia diventava disordinata o il mio mouse non collaborava. L’esperienza non è perfetta: a volte i dati sono in ritardo o i comandi sembrano un po’ macchinosi, ma nel complesso è piuttosto piacevole una volta presa la mano. In realtà ho passato molto più tempo a esplorare le strade di quanto mi aspettassi, tutto dal mio divano.

In base alla mia esperienza, le cose fondamentali da ricordare sono: assicuratevi di aver effettuato l’accesso a Google Maps, ingrandite con precisione prima di posizionare il segnaposto, fate attenzione all’icona a schermo intero e cliccate con attenzione sulle frecce quando volete spostarvi lungo le strade. Inoltre, tenete presente che in alcuni casi alcune funzionalità potrebbero mancare o essere disattivate, soprattutto se l’app o il dispositivo sono obsoleti o se il produttore OEM ha limitato alcune funzionalità. Nei casi in cui Street View non funziona, potrebbe essere utile aggiornare l’app o verificare se il dispositivo supporta tutte le funzionalità necessarie come PTT o fTPM, soprattutto sulle piattaforme Intel o AMD più recenti. A volte, se l’opzione non è visibile, è perché la funzionalità non è disponibile sull’hardware o perché il PC non supporta le funzionalità di virtualizzazione con accelerazione hardware necessarie per alcune di queste viste panoramiche.

Conclusione finale

Onestamente, ci ho messo un po’ ad abituarmi al processo, soprattutto per risolvere i problemi di caricamento o le icone mancanti del menu. Ma una volta capito come sincronizzare l’accesso all’app, zoomare correttamente e cercare quelle piccole icone, è diventato tutto molto più fluido. Solo un po’ di pazienza e qualche tentativo, in realtà. Se le opzioni sono in grigio o mancanti, controlla attentamente la versione dell’app, le impostazioni del dispositivo e se l’hardware supporta tutto il necessario. A volte un aggiornamento del BIOS o l’abilitazione della tecnologia di virtualizzazione nel BIOS (come Intel PTT o AMD fTPM) può essere utile se stai cercando di accedere a funzionalità più avanzate o di risolvere problemi.

Spero che questo vi sia stato utile: ho impiegato fin troppo tempo a capirlo da solo e non vorrei che qualcun altro facesse lo stesso. Comunque, buona fortuna nell’esplorazione: le passeggiate virtuali per le strade sono più interessanti di quanto sembrino una volta che ci si prende la mano.



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