Come trovare rapidamente latitudine e longitudine su Google Maps



Ottenere latitudine e longitudine da Google Maps: l’esperienza del mondo reale

Non è esattamente una scienza missilistica, ma onestamente, capire come visualizzare le coordinate esatte di latitudine e longitudine su Google Maps può essere un po’ un grattacapo se non si è abituati alle sue stranezze. Ci sono passato anch’io: cliccare qua e là, cercando di trovare quell’informazione sfuggente, solo per scoprire che era nascosta o non veniva visualizzata affatto. Ci sono voluti un po’ di tentativi, qualche riavvio e un sacco di tentativi ed errori prima di riuscire finalmente a sbloccarla. Ecco quindi come è andata, con alcuni consigli che avrei voluto sapere fin dall’inizio.

Inizia con Google Maps e imposta il tuo punto

Per prima cosa, apri l’app Google Maps sul tuo dispositivo. Che tu sia Android o iPhone, l’interfaccia è piuttosto simile, anche se, ovviamente, ci sono piccole differenze. Su Android, di solito tocco semplicemente l’icona dell’app o la trovo nel cassetto delle app. Su iPhone, a volte è bloccata in una cartella, quindi una rapida ricerca può essere d’aiuto. Consiglio di assicurarsi che l’app sia aggiornata, perché Google rilascia di tanto in tanto modifiche all’interfaccia e a volte il layout cambia. Se la tua posizione sembra ancora errata o non si aggiorna, controlla attentamente Impostazioni > Posizione e assicurati che i servizi di localizzazione del tuo dispositivo siano abilitati, preferibilmente impostati su “Alta precisione”, se disponibili.

Quindi, tocca quel piccolo pulsante circolare, noto come pulsante “La mia posizione”, che di solito si trova in basso a destra. A volte, ci vogliono uno o due secondi per agganciare la tua posizione reale, soprattutto se ti trovi all’interno o in un’area con segnale debole. Se non mostra immediatamente la tua posizione, puoi risolvere il problema disattivando e riattivando il pulsante o riavviando l’app. Su Android, svuotare la cache Settings > Apps > Google Maps > Storage > Clear Cachemi ha aiutato quando le cose si sono complicate. Su iOS, reinstallare l’app a volte risolve il problema.

Posizionare un pin sulla mappa

È qui che incontrerai la prima frustrazione, almeno per me. Una volta centrata sulla mappa, devi toccare e tenere premuto il punto esatto sulla mappa che vuoi appuntare.È un po’ complicato: a volte toccavo e non succedeva nulla, oppure l’indicatore si posizionava a pochi metri da dove volevo. Ingrandire al massimo ha aiutato a ottenere tocchi più precisi, sicuramente un must se si vuole essere precisi. L’indicatore o la puntina rossa si posiziona dove tocca il dito, e ci ho messo un paio di tentativi per farlo bene, soprattutto su schermi piccoli. Se vuoi appuntare in un punto diverso dalla tua posizione attuale, ti basta spostarti e tenere premuto a lungo il punto che ti interessa. Sii paziente; a volte l’app reagisce lentamente.

Trovare le coordinate dopo aver lasciato cadere lo spillo

Dopo che il pin è sulla mappa, una piccola scheda informativa appare in basso. Potrebbe essere un po’ lenta se la tua rete non è buona o il tuo dispositivo è lento: fidati, ho aspettato qualche secondo più del previsto. Tira verso l’alto la scheda: è fastidioso come inizialmente nasconda le informazioni per impostazione predefinita. Una volta espansa, cerca latitudine e longitudine, solitamente mostrate come due numeri decimali (come 40.7128, -74.0060).A volte, soprattutto nella versione web o in altre impostazioni, vengono visualizzate come ± gradi, minuti, secondi. Se tocchi i numeri delle coordinate, in genere vengono copiati automaticamente negli appunti.È utile per incollarli in altri o nelle tue note.

Condivisione o utilizzo delle coordinate

Super semplice: basta toccare una volta i numeri. Verranno copiati, quindi ora puoi condividere rapidamente il punto esatto o incollarlo in altre app. Se desideri i dati grezzi direttamente, anche la versione desktop su maps.google.com è ottima. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul segnaposto o sulle coordinate per “Copia coordinate”, a volte più semplice se l’app o il dispositivo sono lenti. Tieni presente che, in alcuni casi, l’interfaccia dell’app rende un po’ complicato ottenere quei dettagli; la pazienza è fondamentale.

Suggerimenti extra e trucchi nascosti

  • Se vuoi ottimizzare la precisione del GPS o risolvere i problemi, su Android, attiva le Opzioni sviluppatore ( Impostazioni > Info sul telefono > Tocca Numero build 7 volte ), quindi controlla in Forza sensori hardware GPS. Potrebbe essere utile se la posizione sembra molto imprecisa.
  • Su alcuni telefoni, latitudine e longitudine sono nascoste dietro menu aggiuntivi, come Impostazioni > Dettagli mappa > Mostra latitudine/longitudine. Potrebbe essere necessario cercare un po’ se l’interfaccia principale non mostra subito le informazioni. Ci ho messo un po’ a trovare quelle opzioni nascoste.
  • – Se sei più esperto, puoi usare i comandi ADB tramite debug USB per estrarre i dati direttamente dal tuo dispositivo: si tratta in pratica di una soluzione un po’ da nerd, ma funziona se l’interfaccia grafica non funziona.

TL;DR — Considerazioni finali

In pratica, apri Google Maps, premi il pulsante “La mia posizione”, pizzica e ingrandisci per ottenere la massima precisione, tieni premuto per rilasciare il pin, quindi scorri verso l’alto la scheda informativa per estrarre le coordinate. A volte, sembra che Google stia nascondendo queste informazioni, ma con un po’ di pazienza e zoomando, ci si arriva. Ah, e tieni presente: non tutti i dispositivi o le versioni di Google Maps si comportano allo stesso modo. Alcune impostazioni potrebbero avere nomi diversi o alcune opzioni potrebbero essere disattivate se il tuo dispositivo non supporta determinate funzionalità.

Spero che questo risparmi un sacco di problemi a qualcun altro: ci ho messo molto più tempo del previsto a capire il funzionamento. Controlla la versione dell’app, assicurati che le autorizzazioni di localizzazione siano abilitate e attendi qualche secondo che il GPS si agganci. Buona fortuna e non dimenticare: a volte, basta riavviare l’app o il dispositivo per risolvere i bug più strani.



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