Desiderio di prequel: esplorare i personaggi dopo Sunrise in The Reaping

Desiderio di prequel: esplorare i personaggi dopo Sunrise in The Reaping

Nota: questo articolo contiene SPOILER importanti sul romanzo Sunrise on the Reaping di Suzanne Collins.

L’ultima puntata, Sunrise on the Reaping, riesamina l’intricata eredità di 75 anni degli Hunger Games reintroducendo personaggi familiari, evidenziando anche la vistosa assenza di due figure significative: Finnick Odair e Johanna Mason. Questo prequel rivela un colpo di stato fallito contro i 50th Hunger Games, un evento che si è verificato 25 anni prima della ribellione di successo durante il terzo Quarter Quell. La narrazione presenta personaggi affermati come Mags, Wiress, Beetee e Plutarch, tutti i quali hanno svolto ruoli critici nei precedenti Giochi di Haymitch.

La notevole assenza di Finnick e Johanna

La tempistica per i vincitori dei distretti 4 e 7

Finnick Odair
Giovanna Mason

Data la cronologia, è impossibile che Finnick e Johanna siano presenti in Sunrise on the Reaping, a parte potenziali flash-forward. La narrazione è incentrata sui 50esimi Hunger Games, mentre Finnick non esce vincitore fino al 65esimi, e Johanna vince solo più tardi al 71esimi. Al momento in cui Haymitch partecipa, Finnick ha solo 14 anni, e Johanna è ancora più giovane, il che significa che non erano ancora nati durante i Giochi di Haymitch.

Il ritorno di volti noti come Mags, Beetee, Wiress e Plutarch mette in risalto le altre figure di spicco coinvolte nel futuro colpo di stato, rendendo l’assenza di Finnick e Johanna ancora più sorprendente. La loro assenza è intrecciata nell’arco più ampio della serie, poiché Katniss incontra questi personaggi in fasi successive della vita, mentre Finnick e Johanna hanno vent’anni durante questa precedente linea temporale. In particolare, Wiress ha vinto i Giochi l’anno prima di Haymitch e Beetee dieci anni prima. Questa linea temporale enfatizza l’esperienza di Mags e la sua probabile vittoria subito dopo la storica vittoria di Lucy Gray per il Distretto 12.

Rivisitando Hunger Games di Finnick e Johanna

La manipolazione dei giochi da parte di Capitol

Finnick e Mags

Sunrise on the Reaping sfida le idee preconcette sulla storia degli Hunger Games. Collaborando con i lettori, Suzanne Collins rivela brillantemente come Capitol City manipola la percezione pubblica dei Giochi, spesso omettendo eventi e relazioni chiave. Ad esempio, la versione dei Giochi di Haymitch a cui Katniss assiste è pesantemente modificata, oscurando alleanze e momenti cruciali, inclusi i tentativi di Haymitch di smantellare l’arena.

Queste omissioni sollevano domande intriganti su cosa sia realmente accaduto non solo durante i Giochi di Haymitch, ma potenzialmente anche in quelli di Finnick e Johanna. La possibilità che altri tributi e mentori abbiano tentato di resistere difficilmente può essere scartata. Sebbene possa sembrare un retcon, provoca una seria riflessione su quanto sappiamo veramente dei loro Giochi.

La storia passata di Finnick suggerisce che ha incontrato una strada relativamente gestibile verso la vittoria, vantando una formazione di carriera, sponsor attratti dal suo fascino e un aspetto attraente. Tuttavia, la sua giovinezza solleva sopracciglia, soprattutto quando avrebbero potuto esserci tributi più anziani in lizza per l’opportunità di competere. Allo stesso modo, l’astuta strategia di Johanna, usare l’inganno per apparire debole prima di mostrare la sua vera forza, invita alla curiosità sui capitoli non raccontati delle loro narrazioni. Le storie di entrambi i vincitori rimangono notoriamente scarse nella trilogia originale.

Svelare la ribellione di lunga data dei vincitori

Sforzi collaborativi tra i vincitori

Finnick e Mags

Un’altra rivelazione significativa in Sunrise on the Reaping è che la ribellione contro gli Hunger Games non è uno sviluppo recente; è stata coltivata nel corso di decenni. Invece di unirsi solo in risposta agli eventi che circondano Katniss e Peeta, i vincitori avevano collaborato segretamente, spesso con Plutarch Heavensbee che agiva come loro uomo interno. Questa rete di resistenza è iniziata con figure come Mags, Beetee e Wiress, con Haymitch consapevole ma riluttante a impegnarsi per anni.

Apparentemente, al tempo di Catching Fire, sia Finnick che Johanna si erano probabilmente integrati in questo circolo clandestino. Potrebbero aver collaborato per anni per trovare le vulnerabilità di Capitol City, rafforzate in ultima analisi dal fondamentale terzo Quarter Quell e dall’ascesa di Plutarch come capo Gamemaker. Data la stretta collaborazione di Finnick con Mags, è plausibile che sia stata lei a introdurlo ai meccanismi interni di questa ribellione. Tuttavia, il reclutamento di Johanna rimane un mistero, sollevando interrogativi sui potenziali legami del suo mentore con la resistenza.

Anticipando i possibili prequel di Finnick e Johanna

Resistere al Campidoglio: gli archi narrativi di Finnick e Johanna

Katniss Everdeen

Il potenziale prequel di Finnick potrebbe rispondere a domande urgenti sul suo precoce coinvolgimento negli Hunger Games a un’età così giovane. Suggerisce la possibilità che si sia offerto volontario, forse influenzato dalla guida di Mags e da una strategia più ampia contro Capitol. Se i vincitori avessero effettivamente schierato un tributo Carriera come loro agente, i punti di forza di Finnick avrebbero potuto rivelarsi inestimabili per la loro causa.

Inoltre, la narrazione che circonda le azioni oppressive di Snow nei confronti di Finnick dopo i Giochi potrebbe avere implicazioni più profonde di quanto inizialmente apparenti, probabilmente legate ad azioni intraprese all’interno dell’arena stessa.

Johanna, d’altro canto, ha navigato i suoi Giochi attraverso l’inganno, forse portando i suoi compagni vincitori a sottovalutare la sua resilienza. Dopo i suoi Giochi, la sua mancanza di famiglia ha ulteriormente eliminato qualsiasi restrizione che ha dovuto affrontare, rendendola un’aggiunta avvincente alla cerchia ristretta di Plutarch o ad altri che hanno identificato il suo potenziale. Ciò che rimane chiaro è che Sunrise on the Reaping non solo ha ampliato le trame esistenti, ma ha anche svelato numerose possibilità per future esplorazioni all’interno del mondo di The Hunger Games.

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