
La recente uscita del capitolo 196 di Chainsaw Man ha suscitato notevole entusiasmo tra i fan, principalmente a causa dell’inaspettato ritorno di Fakesaw Man, un personaggio a lungo assente dalla narrazione. Questa aggiunta arriva in un momento cruciale, coincidente con l’introduzione del Death Devil, proprio mentre la nuova studentessa trasferita, Lady Death, sembrava pronta ad alleviare le sofferenze di una compagna di classe.
Mentre la tensione aumentava, Fakesaw Man emerse, consegnando un messaggio agghiacciante: era disceso dalle profondità dell’Inferno in risposta a un segnale di soccorso. Identificandosi come Chainsaw Man, affermò di operare sotto il mantello di “sconfiggere i diavoli con i poteri del diavolo” mentre “manteneva la giustizia con il potere della giustizia”.Queste dichiarazioni hanno riacceso l’interesse per una vecchia teoria dei fan che suggeriva una connessione più profonda tra Fakesaw Man e l’identità di Denji.
Disclaimer: Questo articolo contiene teorie speculative e rappresenta le opinioni dell’autore.
Chainsaw Man Capitolo 196: Rivedere le teorie mentre Fakesaw Man riemerge
Il personaggio di Fakesaw Man è apparso per la prima volta nel capitolo 111 di Chainsaw Man come una semplice ombra prima di salire al centro della scena nel capitolo 128 durante uno scontro con il Falling Devil. Tuttavia, si sapeva poco di questa figura enigmatica fino alla sua reintroduzione nel capitolo 196. La natura sorprendente del suo dialogo al rientro ha riacceso una conversazione sulla sua identità.
Approfondendo ulteriormente, Fakesaw Man potrebbe rappresentare un nuovo diavolo nato dalle paure e dai preconcetti della società che circondano Chainsaw Man. Questa nozione è supportata da eventi e circostanze in cui Denji non incarnava il tradizionale archetipo dell’eroe. Ad esempio, azioni come salvare un gatto trascurando vite umane, insieme alla devastazione lasciata sulla sua scia durante le battaglie, hanno contribuito al mito che lo circondava. Nel tempo, questi elementi si sono probabilmente trasformati in voci, culminando nella nascita di Fakesaw Man.

Questa teoria presenta una dinamica intrigante: un imitatore di Chainsaw Man che vaga per le strade, seminando caos e confusione. Asa Mitaka, testimone delle azioni di Fakesaw Man, potrebbe essere portata a mettere in discussione la vera natura di Denji, il che potrebbe aumentare la tensione e complicare la sua relazione con lui, soprattutto quando inizia a propendere per i piani di Yoru.
La relazione tra Denji e Fakesaw Man intensifica ulteriormente la narrazione. Fin dall’inizio della Parte II, il desiderio di Denji di riconoscimento e popolarità come Chainsaw Man è stato evidente. In una battaglia culminante contro Fakesaw Man, potrebbe alla fine confrontarsi con la sua ossessione per fama e popolarità, portando a un sostanziale sviluppo del personaggio durante tutta la serie.
Un simile climax potrebbe rappresentare un momento di trasformazione per Denji, mostrando una crescita mentre rivaluta le sue motivazioni e la sua autostima. Attualmente, Fakesaw Man sembra essere un’entità ingannevole, forse persino una maschera per il Diavolo del Fuoco. Solo i prossimi capitoli faranno luce sulla sua vera essenza.
Approfondimenti conclusivi

La ricomparsa improvvisa di Fakesaw Man nel capitolo 196 ha acceso le conversazioni sul suo ruolo e sulle potenziali implicazioni nell’universo di Chainsaw Man. Se questo personaggio incarna la paura collettiva e le incomprensioni che circondano Chainsaw Man, potrebbe avere un impatto profondo sulle interazioni tra Denji e Asa Mitaka, generando un conflitto che sposta la traiettoria della trama.
Inoltre, la prospettiva che Denji alla fine affronti Fakesaw Man, costringendolo a confrontarsi con i suoi desideri e la sua identità, è particolarmente avvincente. Questo arco narrativo promette di offrire un’intensa crescita del personaggio e di culminare in una profonda risoluzione della storia di Denji. Mentre il mistero di Fakesaw Man persiste, i fan attendono con ansia i capitoli in corso per le risposte.
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