Pamela Adlon parla della mania delle serie e delle prossime collaborazioni con Glenn Close e Rebecca Hall

Pamela Adlon parla della mania delle serie e delle prossime collaborazioni con Glenn Close e Rebecca Hall

Le sfide dell’immersione in nuovi spettacoli: approfondimenti di Pamela Adlon

Pamela Adlon, l’acclamata scrittrice e attrice, ritiene che iniziare una nuova serie televisiva sia un compito piuttosto arduo. Adlon condivide apertamente le sue difficoltà, dicendo: “Ho il DOC, quindi se inizio qualcosa, sono fregata. So che devo andare fino in fondo”. Queste dichiarazioni sincere hanno dato il tono alla sua partecipazione alla conferenza stampa della giuria al Series Mania di quest’anno, mostrando l’investimento emotivo che porta nelle sue abitudini di visione.

Questa poliedrica artista, riconosciuta per il suo straordinario lavoro in Better Things e Louie di FX, ha assunto il ruolo di presidente della giuria internazionale di Series Mania, un importante festival televisivo che si svolge a Lille, in Francia, fino al 28 marzo. Durante la conferenza, Adlon è stata raggiunta da una giuria di illustri giurati, tra cui Minkie Spiro, nota per i suoi ruoli da regista in Downton Abbey e Better Call Saul, l’attrice francese Karin Viard di The Bélier Family, Ignacio Serricchio di Bones e il musicista Victor Le Masne.

Momenti salienti della competizione internazionale

La competizione di quest’anno presenta una vasta gamma di serie di alto profilo, che attraggono l’attenzione del pubblico di tutto il mondo. Tra queste ci sono:

  • Mussolini: figlio del secolo – Diretto da Joe Wright, questo film biografico storico ha come protagonista Luca Marinelli nel ruolo del famigerato leader fascista Benito Mussolini.
  • Long Bright River – Un avvincente dramma poliziesco su Peacock+, con Amanda Seyfried.
  • Hal & Harper – Questa commedia drammatica, diretta da Cooper Raiff, vede protagonisti Raiff al fianco di Lili Reinhart e Mark Ruffalo.
  • Kabul – Un toccante dramma che racconta la caduta della città nelle mani dei talebani dopo il ritiro delle truppe statunitensi nel 2021.

Adlon ha espresso l’importanza di vivere queste serie nelle loro lingue native, dicendo: “Per me, come americano, essere in questo luogo, guardare questi spettacoli in altre lingue, significa solo sperare che raggiungano gli Stati Uniti perché sono così eccezionali”. Questo sentimento evidenzia l’attrattiva universale della narrazione oltre i confini culturali e linguistici.

La giurata Minkie Spiro ha condiviso i suoi pensieri sulle importanti discussioni in corso: “Stiamo avendo dibattiti su come il mercato europeo accoglierebbe uno spettacolo rispetto a quello statunitense, ed è fantastico. Siamo così a nostro agio l’uno con l’altro; possiamo avere conversazioni difficili e sfidarci a vicenda”. Tali dialoghi sono essenziali per arricchire l’esperienza del festival e migliorare le collaborazioni interculturali.

Progetti futuri entusiasmanti

Adlon ha anche colto l’occasione per fornire spunti sui suoi prossimi progetti.È pronta a dirigere un remake del film argentino di Jorge Gaggero Cama Adentro, che vedrà Glenn Close e Melissa McCarthy nei ruoli principali. La storia ruota attorno a una donna benestante e alla sua governante che affrontano le sfide di un sconvolgimento finanziario. Inoltre, sta adattando le memorie di Ariel Leve, An Abbreviated Life, con Rebecca Hall come protagonista.

Sul fronte della recitazione, Adlon apparirà in Mid-Century Modern, una nuova sitcom creata dal rinomato team dietro Will & Grace, con star come Nathan Lane e Matt Bomer. Adlon ha descritto questo progetto come “una vera, vera esperienza televisiva vecchia scuola, ed è come un regalo. Ci stiamo pizzicando”. Ha aggiunto con umorismo, “Ed è così gay, è il migliore.È la roba più gay del mondo, e ne abbiamo bisogno adesso!”

Per maggiori approfondimenti e dettagli sulla Series Mania di quest’anno, visita l’ Hollywood Reporter.

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