Le 10 migliori band metal giapponesi da ascoltare assolutamente nel 2023

Le 10 migliori band metal giapponesi da ascoltare assolutamente nel 2023

Il regno della musica metal continua ad espandersi e diversificarsi, affascinando il pubblico anno dopo anno. Mentre emergono nuove band e quelle affermate innovano, gli ascoltatori vengono regolarmente deliziati da nuovi paesaggi sonori che accendono passione ed entusiasmo. Mentre gruppi leggendari come Metallica e Iron Maiden sono spesso celebrati come la pietra angolare del genere, è essenziale mettere in luce altre band che contribuiscono in modo significativo all’evoluzione e alla ricchezza culturale del metal.

Tra i contributi degni di nota ci sono le band metal giapponesi, che hanno inciso i loro nomi nell’arazzo sonoro della musica metal. Nonostante il loro impatto sostanziale, questi gruppi spesso si trovano a volare sotto il radar del riconoscimento mainstream. Sia per gli appassionati di lunga data che per i nuovi arrivati ​​curiosi del genere, le seguenti band metal giapponesi offrono una straordinaria gamma di contributi che vale la pena esplorare.

10 Boris

Fango metallico

Fondati nel 1992, i Boris hanno tratto ispirazione da un album dei Melvins, che ha dato loro un’identità unica e un sound diversificato. Originariamente un ensemble di quattro membri, la band ha modificato la sua formazione dopo la partenza del batterista Nagata nel 1996. Ora guidati dal cantante Atsuo, che suona anche le percussioni, i Boris mostrano un ricco spirito collaborativo che include collaborazioni con artisti come Coaltar Of The Deepers e Sunn O))).Segnatevi sul calendario la loro esibizione il 12 aprile 2025, al 20° anniversario del festival musicale SYNCHRONICITY di Tokyo.

Rientrando nella categoria sludge metal, i Boris spesso ipnotizzano con ritmi che rallentano, ma la loro capacità di creare tracce energiche e guidate dalla chitarra non dovrebbe essere sottovalutata. Il loro album del 2003 Akuma No Uta è un punto di partenza encomiabile, bilanciando sapientemente tracce veloci come “Ibitsu” con la riflessiva “Naki Kyoku” di 12 minuti. Con quasi 30 album in studio e una pletora di EP e registrazioni dal vivo, c’è un vasto catalogo maturo per l’esplorazione.

9 MASSIMO L’ORMONE

Il nuovo metallo

Intrisi di energia e voci formidabili, i MAXIMUM THE HORMONE catturano l’attenzione con la loro presenza formidabile. Conosciuti per titoli di canzoni intricati che potrebbero rivaleggiare con quelli dei Fall Out Boy, sono emersi nel 1998 con un sound che fonde grunge, heavy metal e rock, affermandosi saldamente nella categoria nu-metal. Nonostante i cambiamenti di formazione dopo il loro EP del 2001, tra cui nuove reclute di chitarristi e bassisti, rimangono una forza potente, pubblicando di recente un EP nel 2022.

Per immergersi nel loro mondo dinamico, consiglio di iniziare con l’album del 2007 Bu-ikikaesu, che contiene brani come “Zetsubou Billy” che incarnano la loro abilità vocale e la loro destrezza strumentale.

8 SiM (Il mio silenzio)

Metallo alternativo

Gli appassionati di anime potrebbero riconoscere i SiM dalla loro hit “The Rumbling”, presente nella popolarissima serie Attack on Titan: The Final Season Part 2. Questa traccia è schizzata in cima alla classifica Hot Hard Rock Songs di Billboard. Formatisi nel 2004, i SiM incanalano il sound dell’essenza del punk dei primi anni 2000 mescolato a elementi orchestrali, creando un’esperienza musicale distintiva.

Il loro album del 2008, Silence iz Mine, include un’intrigante cover di “Come Together” dei Beatles, che mette in mostra il loro estro creativo. Dal loro ultimo album del 2024 PLAYDEAD, “UNDER THE TREE” promette di toccare una corda sensibile nei fan durante i momenti clou. SiM offre una ricca discografia, assicurando che sia i principianti che gli appassionati esperti trovino qualcosa da apprezzare.

7 Nessuno

Metallo pesante

Fondati nel 1988, i Ningen Isu rimangono pertinenti nel panorama musicale odierno, con il loro album del 2023 che esemplifica il loro impegno per l’arte. Il trio collabora attivamente come cantautori e cantanti, arricchendo il loro sound rock e metal classico. I loro affascinanti personaggi sul palco, un accademico dell’era Meiji, un monaco buddista e un gangster della Yakuza, aggiungono profondità alle loro esibizioni, con il loro nome che si traduce in “la sedia umana”.

Il sound senza tempo dei Ningen Isu rappresenta una porta di accesso sia per i fan del metal stagionato che per i nuovi arrivati ​​curiosi. La loro capacità di adattarsi nel tempo preservando la loro identità unica dimostra la loro resilienza nel mondo della musica in continua evoluzione.

6 BAMBINO METALLO

Metallo Kawaii

Il gruppo tutto al femminile, BABYMETAL, cattura il pubblico con la sua presenza scenica vibrante. La loro estetica può sfidare le norme convenzionali del metal con costumi elaborati, ma la loro musica conserva radici metal classiche. Con membri con soprannomi unici “ispirati al metal”, il gruppo ha visto una transizione di membri nel 2018, con Momometal che è subentrata come sostituto di Yuimetal nel 2023.

La fusione di potenti melodie metal con armonie accattivanti delle BABYMETAL le distingue. Brani come “RATATATA” e “KARATE” mettono in mostra i loro talenti vocali, dimostrando che sono fondamentali nel rimodellare il panorama metal e nell’elevare la rappresentazione femminile all’interno del genere.

5 Crepuscolo pallido

Nu-Metal e Metalcore

Emersi nel 2020, i Paledusk si sono ritagliati una nicchia con il loro EP di debutto, Happy Talk, un magistrale mix di punk, EDM e metal classico. Nonostante la loro recente nascita, questa band si è notevolmente costruita un seguito, ampliando la propria portata grazie alla collaborazione con artisti australiani.

I loro brani, come “RUMBLE”, mettono in mostra un panorama musicale eterogeneo che passa senza soluzione di continuità tra stili e tempi. Con tour in corso e un’attenzione determinata a sfondare ulteriormente nella scena metal, i Paledusk sono sicuramente una band da tenere d’occhio nei prossimi anni.

4 Pioggia fredda

Metalcore e rock

Fondati nel 2007, i Coldrain hanno preso il volo con il loro album di debutto, sviluppando rapidamente una base di fan fedeli attraverso tour internazionali e collaborazioni con importanti etichette discografiche. Con radici nel punk, il loro sound offre un ponte potente per i nuovi arrivati ​​desiderosi di addentrarsi nel metal.

Con il loro ultimo singolo “INCOMPLETE” in uscita il 20 marzo 2025, l’attesa aumenta attorno a un potenziale nuovo materiale. Per un punto di partenza, considerate la loro hit del 2016 “Pretty Little Liar” dall’album VENA II, che mette in mostra la loro arte in evoluzione.

3 HANABIE.

Nucleo metallico

Incanalando il concetto di cultura kawaii, gli HANABIE sovvertono le aspettative con il loro sound pesante, contrastando la loro estetica carina. La cantante solista, Yukina, offre urla crude, potenti e controllate, attributi affinati attraverso l’esperienza.

Ispirato dalla cultura idol e dagli anime, l’approccio unico degli HANABIE risuona con gli ascoltatori. La loro traccia “We love sweets” esemplifica il talento eterogeneo della band e funge da testimonianza della loro crescente influenza all’interno del genere metal.

2 Morsi d’amore

Metallo pesante

Con voci altissime e strumentali fragorosi, i Lovebites fondono in modo impeccabile il rock con il metal, creando un’esperienza uditiva straordinaria. Formatosi nel 2016, questo ensemble mostra un immenso talento tra i suoi membri. Dopo un cambio di formazione che ha visto il loro bassista andarsene nel 2021, Fami è intervenuto per completare la band prima di pubblicare il loro quarto album, Judgement Day, nel febbraio 2023.

Gli elementi tematici dei loro testi evocano un senso di resilienza e di empowerment. Tracce come “EMPTY DAYDREAM” e “Holy War” incarnano lo spirito di lotta e perseveranza, risuonando profondamente nel pubblico.

1 INNO

Metallo pesante

Fondati nel 1981, gli ANTHEM rimangono una forza dominante nel panorama metal. Hanno pubblicato nuovi contenuti fino a marzo 2025, mantenendo una carriera che abbraccia decenni di musica di impatto. Sebbene si siano sciolti nel 1992, la loro reunion nel 2001 ha riacceso il loro viaggio creativo, portando musica di grande impatto a un seguito fedele.

Il sound degli ANTHEM incarna l’essenza del metal degli anni ’80, offrendo voci potenti intrecciate con intensità melodica. Un punto di partenza avvincente per la loro musica è “BOUND TO BREAK”, che apre la strada a nuovi inni come “Wheels Of Fire”.Il loro talento duraturo e l’innovazione convalidano la loro continua rilevanza nella scena metal.

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