Trump firma un ordine esecutivo contro i bagarini dei biglietti con Kid Rock

Trump firma un ordine esecutivo contro i bagarini dei biglietti con Kid Rock

L’ordine esecutivo di Trump mira a combattere il bagarinaggio sui biglietti

Lunedì, il presidente Donald Trump ha compiuto un passo significativo per affrontare i dilaganti problemi di speculazione sui biglietti e speculazioni sui prezzi nel mercato secondario, firmando un nuovo ordine esecutivo. Questa iniziativa è progettata per migliorare l’azione normativa contro le pratiche di vendita dei biglietti senza scrupoli.

Rafforzare il BOTS Act

Una componente chiave di questo ordine esecutivo è la direttiva per la Federal Trade Commission (FTC) di rafforzare l’applicazione del BOTS Act, una legge introdotta nel 2016 che proibisce l’uso di bot per acquistare grandi quantità di biglietti. Nonostante il potenziale impatto di questa legge, l’applicazione è stata allarmantemente scarsa, con un solo caso di azione intrapresa contro i trasgressori sin dal suo inizio.

Richiede trasparenza e responsabilità

L’ordinanza sottolinea inoltre la necessità di trasparenza dei prezzi durante tutto il processo di acquisto dei biglietti, in particolare nel mercato dei biglietti secondari. Inoltre, sollecita la FTC a valutare e potenzialmente adottare misure di esecuzione contro comportamenti sleali, ingannevoli e anti-concorrenziali all’interno del settore. Questa mancanza di chiarezza riguardo a certi aspetti dell’ordinanza lascia spazio a ulteriori interpretazioni e azioni.

Rapporti e raccomandazioni futuri

Nel tentativo di affrontare questi problemi in modo esaustivo, l’ordine esecutivo richiede alla FTC, al Dipartimento di Giustizia (DOJ) e al Dipartimento del Tesoro di compilare un rapporto entro sei mesi. Questo documento riassumerà gli sforzi intrapresi per contrastare le pratiche sleali nei settori dei concerti dal vivo e dell’intrattenimento e proporrà una legislazione aggiuntiva per rettificare queste sfide.

Il sostegno delle celebrità alla riforma dell’industria

Questa iniziativa arriva in mezzo a discussioni più ampie sulla vendita dei biglietti, con personaggi di alto profilo come l’artista country rock Kid Rock che hanno espresso il loro sostegno. In un recente video con Trump, Kid Rock ha espresso gratitudine per il nuovo ordine, sottolineandone l’importanza nel mitigare l’inflazione della rivendita dei biglietti. Noto per le sue opinioni sincere, ha sostenuto un tetto massimo al prezzo delle rivendite dei biglietti, un’idea che minaccia i margini di profitto degli speculatori e delle piattaforme di rivendita.

Sentimento pubblico e pressione politica

Il settore dei biglietti ha visto un crescente controllo da parte dei politici, poiché gli appassionati di musica hanno espresso la loro frustrazione per i prezzi elevati, le commissioni di servizio eccessive e la prevalenza di bagarini. In particolare, l’amministrazione Biden ha anche tentato di combattere i prezzi ingannevoli, concentrandosi sull’eliminazione delle “commissioni spazzatura” che oscurano i costi finali dei biglietti. Gli incontri tra il presidente Biden e le principali parti interessate, tra cui Live Nation e SeatGeek, nel 2023 hanno portato a impegni per pratiche di biglietteria all-in più trasparenti.

Preoccupazioni antitrust nel settore

L’anno scorso, il Dipartimento di Giustizia dell’era Biden ha intrapreso un’azione legale contro Live Nation, citando preoccupazioni di monopolio e sostenendo la separazione del promotore del concerto da Ticketmaster, la sua controparte di biglietteria. Questo caso rimane attivo, con Live Nation che nega le accuse.

Reazioni del settore

In risposta all’ordine esecutivo, Live Nation ha espresso il suo supporto, sottolineando che i bagarini e i bot automatizzati impediscono ai fan di accedere ai biglietti a prezzi equi stabiliti dagli artisti.”Ringraziamo il Presidente Trump per averli affrontati di petto”, ha affermato la società, ribadendo il suo impegno a far rispettare le leggi esistenti e a supportare ulteriori riforme, tra cui i limiti ai prezzi di rivendita.

Per ulteriori informazioni, potete fare riferimento all’Hollywood Reporter.

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