Perché The Elder Scrolls 6 deve essere ancora più strano di Skyrim per giustificare la lunga attesa

Perché The Elder Scrolls 6 deve essere ancora più strano di Skyrim per giustificare la lunga attesa

L’attesa che circonda un potenziale remake di Oblivion solleva domande intriganti sul futuro di The Elder Scrolls 6 e sulla direzione creativa che Bethesda potrebbe prendere con l’amato franchise. Con l’imminente 15° anniversario di Skyrim questo novembre, i fan sono ansiosi di nuovi sviluppi, ma l’incertezza incombe. Il prossimo titolo semplificherà il gameplay verso l’accessibilità casual o si addentrerà più a fondo nelle ricche meccaniche di gioco di ruolo che ricordano i titoli precedenti? Le risposte rimangono elusive poiché Bethesda si è concentrata principalmente sui giochi sparatutto in prima persona (FPS) nell’ultimo decennio, tra cui Fallout 4, Fallout 76 e Starfield.

L’ambientazione di The Elder Scrolls 6 influenzerà significativamente l’esperienza di gioco e le indicazioni suggeriscono che i deserti e le giungle vibranti di Hammerfell sono probabili contendenti. Hammerfell presenta un’opportunità unica con le sue ispirazioni tratte dal Medio Oriente e dal Nord Africa. Al contrario, regioni come Black Marsh e Valenwood potrebbero sembrare eccessivamente esotiche al pubblico di gioco in generale. Tuttavia, optare per un’opzione “sicura” potrebbe non essere vantaggioso; i giocatori sembrano più disposti ad abbracciare temi non convenzionali, rendendolo un momento ideale per Bethesda per esplorare le complessità della tradizione di Elder Scrolls.

Abbracciare l’insolito: la strada da seguire per Elder Scrolls 6

Unicità in un mercato di giochi di ruolo fantasy affollato

Paesaggio di Hammerfell
Campione di Cyrodiil
Personaggio Redguard
Personaggio di Elder Scrolls Online
Sangue di Drago e Molag Bal

Una critica significativa di Starfield è la sua percepita insipidezza, specialmente se accostata ai mondi vividi dei franchise di Elder Scrolls e Fallout. Se Bethesda sceglie di rendere Elder Scrolls 6 più generico nella speranza di attrarre un pubblico più vasto, rischia di minare la ricchezza distintiva della sua tradizione. I fili narrativi unici all’interno dell’universo di The Elder Scrolls potrebbero essere sfruttati per separare la nuova puntata dalla monotonia osservata nelle recenti offerte.

Gli elementi bizzarri e unici della tradizione di Elder Scrolls sono risorse da cui Bethesda non dovrebbe tirarsi indietro in ES6. Optare per l’originalità può proteggere il gioco da critiche simili a quelle rivolte a Starfield, che molti hanno ritenuto poco ispirate.

Riscoprire gli aspetti non convenzionali della tradizione di Elder Scrolls

Le radici cannibalistiche degli elfi dei boschi e la leggenda delle balene volanti

Mod per seguace di Auri in Skyrim che usa il suo arco.

Mentre Morrowind mostra un’estetica davvero aliena, Skyrim adotta un tema nordico più sicuro, che emerge in modo evidente all’uscita del gioco. Tuttavia, anche all’interno dell’ambientazione di Skyrim, esistono elementi oscuri che molti giocatori potrebbero trascurare, spesso evidenziati tramite mod create dai fan. Un esempio include le elusive balene delle nevi, le cui raffigurazioni possono essere trovate in antiche rovine ma sono state escluse dal gioco, forse ritenute troppo non convenzionali per il suo pubblico.

Inoltre, c’è un’affascinante assenza di tradizione riguardo ai Bosmer (elfi dei boschi) e ai Khajiit in Skyrim. Ad esempio, i devoti Bosmer aderiscono al Patto Verde, che proibisce loro di danneggiare la vita vegetale. Eppure, all’interno del gioco, vediamo Faendal, un elfo dei boschi, impegnato in attività di disboscamento. Una mod chiamata Auri, che vanta oltre 4, 5 milioni di download, esemplifica come una rappresentazione accurata dei tratti unici dei Bosmer dovrebbe essere rappresentata in Elder Scrolls.

Inoltre, la morfologia dei Khajiit varia drasticamente, eppure Skyrim presenta principalmente un singolo tipo e trascura le diverse forme che emergono in base alle fasi lunari alla loro nascita. Una mod chiamata Project ja-Kha’jay, con quasi 1, 5 milioni di download, mette in mostra la ricca varietà dei Khajiit ed è stata esplorata anche in Elder Scrolls Online.

Un passaggio verso l’adozione di esperienze di gioco di nicchia

Prove da titoli recenti: Baldur’s Gate 3 e Elden Ring

Dragonborn da Skyrim, Shadowheart da BG3 e Melina da Elden Ring.
Immagine personalizzata di Katarina Cimbaljevic

Attualmente, i giocatori mostrano un crescente apprezzamento per i temi non convenzionali nelle loro esperienze di gioco.Baldur’s Gate 3 ed Elden Ring, che hanno entrambi vinto il premio Gioco dell’anno negli ultimi quattro anni, esemplificano questa tendenza, mostrando elementi di eccentricità. In particolare, BG3 introduce avversari insoliti come creature calamari mangia-cervelli, mentre Elden Ring presenta personaggi come le persone-barattolo di Jarburg e un papa tartaruga parlante.

Anche il successo di Kingdom Come: Deliverance 2 sottolinea questa tendenza, registrando vendite cinque volte superiori a quelle del suo predecessore nel primo mese, il che suggerisce un mercato solido per la narrazione di nicchia.

Questi elementi unici sono ciò che consente a questi titoli di distinguersi, e The Elder Scrolls ha prosperato in passato, in particolare con le sue espansioni immersive come Shivering Isles. Anche in Skyrim, la narrazione unica ha contribuito al suo successo, in particolare evidenziato nel segmento Apocrypha dell’espansione Dragonborn. Affinché Elder Scrolls 6 risuoni con i giocatori e lasci un impatto duraturo, deve evitare di diventare troppo generico e invece mostrare la sua estetica surreale e la sua abilità narrativa.

Mentre Bethesda guarda al futuro, la connettività con la comunità di modding può offrire preziose informazioni sulle preferenze dei giocatori. Mod popolari come Auri, che riflette accuratamente l’intricata tradizione di Elder Scrolls, evidenziano una richiesta di profondità e autenticità. Abbracciando la sua tradizione unica, Bethesda può ringiovanire l’interesse per The Elder Scrolls 6 e ristabilire il franchise come un capofila nel panorama dei videogiochi.

Riferimenti: Song of the Green (Auri Follower) su Nexus Mods, Project ja-Kha’jay su Nexus Mods

Fonte e immagini

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