Perché The Punisher ha trascurato un cattivo chiave di Daredevil: evitare una tragedia importante nell’MCU

Perché The Punisher ha trascurato un cattivo chiave di Daredevil: evitare una tragedia importante nell’MCU

Attenzione: questo articolo contiene spoiler su Daredevil: Born Again.

La recente ripresa di Daredevil: Born Again ha suscitato intrighi tra i fan, in particolare per quanto riguarda il personaggio del Punitore. Se Frank Castle avesse puntato gli occhi su un certo nemico prima del debutto dello show, una trama importante avrebbe potuto svolgersi in modo diverso. Jon Bernthal torna nei panni del Punitore nel Marvel Cinematic Universe (MCU), riprendendo il suo ruolo acclamato dalla serie Daredevil di Netflix. Il suo ritorno solleva domande critiche sul percorso del personaggio all’interno dell’MCU.

Frank Castle ha fatto la sua ricomparsa ufficiale nel quarto episodio di Daredevil: Born Again, intitolato “Sic Semper Systema”.In questo episodio, Matt Murdock scopre che degli ufficiali di polizia corrotti stanno abusando dell’emblema del Punitore per eseguire la loro forma di giustizia da vigilante. Castle dovrebbe svolgere un ruolo di primo piano negli episodi rimanenti, aprendo la strada alla sua Presentazione Speciale programmata per l’anno prossimo.

Perché Bullseye avrebbe dovuto essere nel radar del Punitore

Il ruolo di Bullseye come antagonista centrale

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Da quando la seconda stagione di The Punisher è andata in onda nel 2019, c’è stata una pausa significativa nella trama di Frank Castle. Durante questo intervallo, un bersaglio allettante per lui sarebbe stato sicuramente Benjamin Poindexter, noto come Bullseye. Il personaggio, interpretato da Wilson Bethel, è tornato nel primo episodio di Daredevil: Born Again e in precedenza aveva causato scompiglio tra gli amici di Castle, tra cui Karen Page e Matt Murdock, per tutta la terza stagione. Ciò solleva la domanda: perché Castle non ha cercato vendetta contro Bullseye, che è ancora vivo all’interno dell’MCU?

Nella prima stagione di The Punisher del 2017, Castle ha inseguito in particolare Lewis Walcott, un veterano che rappresentava una grave minaccia per Karen Page. Questo esame rende sconcertante il fatto che non abbia dato priorità a Bullseye, considerando le minacce dirette del personaggio alla vita di Page. L’incoerenza nelle scelte di Castle è un problema significativo che i Marvel Studios devono risolvere.

Opportunità perse per eliminare il bersaglio

Lacune temporali inesplorate nell’arco narrativo del Punitore

Frank Castle parla con Matt Murdock in Daredevil Born Again

Dopo aver scatenato il caos sulle famiglie criminali di Hell’s Kitchen durante la seconda stagione, Frank Castle è stato coinvolto in vendette personali e questioni irrisolte, come il confronto con Billy Russo. Il suo viaggio lo ha portato ad abbracciare la sua identità di Punisher, come suggeriscono le risorse di vari media. Esiste un notevole divario temporale tra la seconda stagione di The Punisher, che si svolge appena prima di Avengers: Infinity War nel 2018, e Daredevil: Born Again, ambientato nel 2025, lasciando un arco di sette anni in cui avrebbe potuto prendere di mira Bullseye.

Questa linea temporale comprende i cinque anni del Blip, un periodo che solleva la questione se entrambi i personaggi siano sopravvissuti allo schiocco devastante di Thanos. Se entrambi ne fossero usciti indenni, la domanda rimane: perché Castle non ha preso provvedimenti contro Bullseye? Questa indecisione avrebbe potuto portare alla prevenzione di una tragedia significativa nell’MCU.

Conseguenze del non fermare il bersaglio

Le azioni fatali di Bullseye nell’episodio di apertura

Elden Henson steso a terra dopo essere stato colpito in Daredevil: Born Again

Se Frank Castle fosse riuscito a eliminare Bullseye, la catena di eventi risultante avrebbe potuto risparmiare la vita di Foggy Nelson. Nell’episodio di apertura di Daredevil: Born Again, Bullseye ha fatto un ritorno scioccante, indossando un nuovo costume e assassinando brutalmente Foggy, insieme ad altre dieci vittime innocenti. Questo momento non è stato solo scioccante, ma anche profondamente tragico, poiché ha sottolineato le conseguenze di vasta portata della malvagità incontrollata.

Progetto MCU di Punisher Anno
Daredevil Stagione 2 2016
The Punisher Stagione 1 2017
The Punisher Stagione 2 2019
Daredevil: Born Again Stagione 1 2025
Presentazione speciale di The Punisher 2026

Foggy Nelson di Elden Henson, alleato di lunga data di Matt Murdock, ha sopportato difficoltà durante la loro carriera legale insieme a Nelson & Murdock. In particolare, ha difeso Frank Castle durante il suo processo nella seconda stagione. Visti i loro destini intrecciati, ci si aspetterebbe che Castle proteggesse Nelson, alludendo a un legame emotivo più profondo che potrebbe aver influenzato le azioni di Castle.

Le conseguenze della mancata eliminazione del bersaglio

Possibili conseguenze per Matt Murdock

Frank Castle aggredisce Matt Murdock in Daredevil Born Again

In uno scambio teso tra Castle e Matt Murdock durante l’episodio 4, Murdock non ha espresso alcuna critica palese riguardo al fallimento di Castle nell’eliminare Bullseye. Tuttavia, la loro conversazione sulla morte di Foggy potrebbe portare Murdock a rivalutare le scelte di Castle. Mentre si rende conto che Castle ha continuato il suo vigilantismo, c’è il potenziale per una tensione tra i due, che potrebbe reintrodurre il conflitto nella loro relazione.

Jon Bernthal e Charlie Cox hanno un’innegabile dinamica sullo schermo che ha affascinato il pubblico, generando discussioni su moralità e giustizia. Il potenziale per far rivivere questo dialogo in Daredevil: Born Again dipende dalla riluttanza di Castle a confrontarsi con Bullseye. Una questione così irrisolta potrebbe mettere a dura prova la loro relazione, preparando il terreno per una conclusione drammatica, inclusa la possibilità della morte di Bullseye per mano del Punitore come un modo per Castle di espiare la sua passata inazione.

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